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FRONTERIZO II. the melograno session

 Roberta Mosca, Sigourney Weaver, Luca Trevisani, Lorenzo Bianchi Hoesch, MK

 
 

Fronterizo è un ambiente in continua trasformazione, un terreno di gioco che registra di tanto in tanto picchi di intensità, che possono assumere le sembianze di una sala conferenze, di uno show-case scientifico o di un campo coreografico. Fronterizo è un progetto messo a punto dall’artista visivo Luca Trevisani e dal gruppo mk ed è sviluppato in collaborazione con il geografo Franco Farinelli, il musicista Lorenzo Bianchi Hoesch, il duo Sigourney Weaver e la performer Roberta Mosca. Si costituisce come un laboratorio aperto, crocevia di due progetti in divenire di cui condivide obiettivi e ossessioni: un film girato da Luca Trevisani nel 2015, e uno spettacolo di mk che compatterà retroattivamente le coreografie elaborate durante le differenti sessioni del progetto. La postura performativa di Fronterizo intende lo spazio in maniera topologica, cioè dall’interno. Rifugge dunque dalla definizione di confine, dando a tutto ciò che è spaziale la caratteristica dell’intersecare e del sovrapporsi. Per capire fino in fondo Fronterizo, va messa in discussione la gerarchia tra i sensi che diamo per assodata: lo spazio acustico viene prima della prospettiva centrale, e il mondo tattile sovverte il primato di quello ottico. Il paesaggio non è il regno del pittoresco, del pastorale, o del sublime, ma uno spazio di studio dove si misurano tensioni. L’indagine coreografica esplora questioni legate alla prossimità, alla comunicazione superficiale, al microclima, alla permeabilità delle membrane, all’incongruità volumetrica e irriducibilità della sfera al piano.

FRONTERIZO II. the melograno session:
Luca Trevisani/mk – gabinetto alchemico
Roberta Mosca/Lorenzo Bianchi Hoesch – SUB II
Sigourney Weaver – hey

 

Fronterizo is an environment in constant flux, a playing field with occasional peaks in intensity, which can take the shape of a conference room, a science showcase or a choreographic plateau. Fronterizo is a project developed by the visual artist Luca Trevisani and the group mk, in collaboration with the geographer Franco Farinelli, the musician Lorenzo Bianchi Hoesch, the duo Sigourney Weaver and the dancer Roberta Mosca. It has been shaped as an open lab, the crossroads between two evolving projects whose aims and obsessions it shares: a film shot by Luca Trevisani in 2015 and a performance by mk that will retroactively compact the choreographies developed in the different sessions of the project. The performing posture of Fronterizo conceives of space in a topological manner, that is, from within. Thus it shies away from defining borders, giving the properties of intersection and juxtaposition to all that is spatial. In order to fully understand Fronterizo, the hierarchy among the senses that we consider indisputable must be questioned: acoustic space comes before central perspective, and the world of touch overturns the primary role of sight. The landscape is not the realm of the picturesque, the pastoral or the sublime, but a space for study, where tensions are measured. The choreographic investigation explores matters linked to nearness, to superficial communication, to microclimate, to the permeability of membranes, to volumetric incongruence and to the impossibility of reducing a sphere to a plane.

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