Riceverai una conferma per email all'indirizzo segnalato.

Nome
Cognome
E-Mail
Versione
 

Muna Mussie

 
 

Muna Mussie, artista eritrea basata a Bologna, indaga nuovi linguaggi della scena e delle performing arts. Il suo lavoro, tra gesto, visione e parola, ricerca accordi precari su ipotesi di s-confino. Inizia il suo percorso artistico nel 1998 formandosi come attrice performer con il Teatrino Clandestino e con il Teatro Valdoca. Dal 2001 al 2005 è parte attiva nel gruppo di ricerca Open, progetto con il quale inizia a maturare il desiderio di indagare altre possibilità dello stare in scena. Dal 2006 crea lavori pienamente autoriali, di cui cura concezione, messa in scena e interpretazione: Madrepatria (2006), Più che piccola, media (2007), Con Permesso (2008), 1PER1 (2009), Ti ho sognato, ma non eri il protagonista (2009) e Primavera 2009. Trasferitasi a Bruxelles realizza Monkey See, Monkey Do (2012) per due performer gemelle, cui seguono l'installazione e performance Milite Ignoto (2015) e la performance Oasi (2018) che indagano le apparizioni fantasmatiche e la storia minore. Tra gli interventi oggettuali si segnala il progetto Punteggiatura (2018) basato sulla pratica del cucito, che vede la lingua come spazio politico-affettivo. Ha collaborato continuativamente con il filmmaker Luca Mattei e con gli artisti Flavio Favelli, Riccardo Benassi, Sonia Brunelli, Gaetano Liberti, Irena Radmanovic, Dominique Vaccaro, Massimo Carozzi, Brett Bailey, Mette Edvardsen, Invernomuto. Il suo lavoro è stato presentato ad Art Fall/PAC Ferrara, Raum e Live Arts Week Bologna, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Torino, Museo Marino Marini Firenze, Workspace Brussels, MAMbo Bologna, Màntica Cesena, Santarcangelo Festival,Viafarini Milano, Ipercorpo Festival, Museion Bolzano, Festival Pergine Spettacolo, Sale Docks Venezia, ERT Bologna. 

 

www.munamussie.com

Muna Mussie, Eritrean artist based in Bologna, investigates the performing arts and the scenic languages to give shape to the tension that flows between different expressive poles, through gesture, vision and word. She began her artistic career in 1998, as actress/performer with Teatrino Clandestino and Teatro Valdoca. From 2001 to 2005 she was an active part in the research group Open, the project that marked her desire to experiment other possibilities of being on stage. After the performance opentolikemunamussie, she became the author of all aspects of her works, which she conceived, staged and interpreted: Madrepatria (2006), Più che piccola, media (2007), Con Permesso (2008), 1PER1 (2009), Ti ho sognato, ma non eri il protagonista (2009) and Primavera 2009. Among the international projects: Monkey See, Monkey Do (Chapter I-II, 2011-2012); followed by the installation and performance Milite Ignoto (2015) and the performance Oasi (2018) investigating minor history and the phantasmatic. She is co-author with Flavio Favelli of the collection of clothing FFMM (2007-2009). She resumed the practice of sewing in her recent project Punteggiatura (2018). Her work has been presented at  Art Fall/PAC Ferrara, Raum and Live Arts Week Bologna, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Torino, Museo Marino Marini Firenze, Workspace Brussels, MAMbo Bologna, Màntica Cesena, Santarcangelo Festival, Viafarini Milano, Ipercorpo Festival, Museion Bolzano, Festival Pergine Spettacolo, Sale Docks Venezia, ERT Bologna. Collaborations: Luca Mattei, Irena Radmanovic, Riccardo Benassi, Sonia Brunelli, Gaetano Liberti, Dominique Vaccaro, Massimo Carozzi, Brett Bailey, Mette Edvardsen, Invernomuto.