Salvatore Arangio a.k.a. Ootchio vive e lavora a Bologna. Negli anni ha maturato un’esperienza nella musica elettronica ed elettroacustica sperimentale, nell’informatica musicale e, successivamente, nelle tecniche di arrangiamento e mix. Al momento si occupa di sound editing, sound design e composizioni di musiche originali per videogames, documentari e filmati di animazione. Lavora anche come operatore audio per spettacoli teatrali dal vivo, come microfonista in varie produzioni televisive e collabora con Studio Arkì di Bologna come supervisore per le sessioni di registrazione ed editing di voci professionali. Molti gli eventi speciali e numerosi i festival musicali a cui ha partecipato, esibendosi in svariate performance dal vivo. Non mancano poi le collaborazioni con artisti italiani e internazionali. Questa passione per la musica ha aperto i suoi orizzonti come motore trainante del suo essere autore e sperimentatore in svariati contesti sonori e performativi, che lo hanno portato a comporre sonorità originali per spettacoli teatrali, reading, rimusicazione di film muti, senza rinunciare però a quella dimensione onirica del ‘live’ attraverso installazioni, performance audio/video e live set elettroacustici. Nel panorama underground bolognese, ma non solo, Ootchio si muove benissimo, spaziando da musiche per il cinema a interventi ed esibizioni audio, da esplorare uditivamente attraverso la contaminazione di sonorità e ritmi elettronici rigorosamente live. Un approccio personale alla musica, uno stile prettamente indipendente, tanto da meritarsi una recensione su Blow Up e una pubblicazione su Wire realtiva al cd Phonorama. Attualmente è impegnato nella formazione di un nuovo progetto musicale dal nome Auriga assieme a Massimo Carozzi, Luciano Maggiore e Domenico Vaccaro. Con questo progetto sono state realizzate performance sonore dal vivo (v. Zimmerfrei > On-Luci di pubblica piazza) e accompagnamenti al reading Quattro Quartetti di T.S. Eliot, con la partecipazione di Emidio Clementi come voce recitante.