Nelle mani di Massimo Carozzi la musica è prima di tutto un prisma da scomporre e ricomporre, fino ad ottenere nuove dimensioni, nuove suggestioni, nuove vibrazioni. Nulla di strano che nel suo curriculum ci sia la collaborazione con uno dei più coraggiosi e visionari progetti nostrani (gli Starfuckers, anche nella impersonificazione come Sinistri), così come ci sia quella con un’artista che ha fatto della densità dei contenuti la sua ragion d’essere (Emidio Clementi dei Massimo Volume, con Carozzi ha forgiato il progetto El Muniria). Al tempo stesso, inevitabile per Carozzi andare al di là della semplice sfera musicale – da qui la creazione del seminale progetto audio/video ZimmerFrei assieme ad Anna De Manincor e Anna Rispoli. Nel 2010, assieme a Manuele Giannini, da vita a Weight And Treble, progetto che esplora la zona grigia che divide la club culture dall’avanguardia.