Martin Brandlmayr è uno tra i musicisti più attivi lungo l'asse elettroacustico che unisce Vienna a Berlino. Incontra Nicholas Bussmann nella capitale tedesca durante una residenza del viennese Brandlmayr e i due scoprono di condividere lo stesso interesse verso quel tipo di musica che loro definiscono, non senza ironia, "pop", o "funk". Infatti il sound di KB1 può essere interpretato "matematicamente" come una funzione del pop - pop ritrascinato alla sua essenza più elementare, lasciando così spazio all'intrusione di nuove contaminazioni affatto diverse e aliene alla determinazione storica della musica "commerciale". Ad ogni modo, questa terminologia classica serve a definire i parametri più o meno nascosti del complessissimo sistema di coordinate di KB1, che comprende un'esplorazione a 360° dell'universo musicale e performativo, e dei suoi parafernalia (fotografie, copertine, concezione del supporto...). Il loro primo album 2CD contiene due cd a prima vista assolutamente identici. Ma uno contiene la musica di KB1, l'altro è vuoto. E' un cd-r.