Riceverai una conferma per email all'indirizzo segnalato.

Nome
Cognome
E-Mail
Versione
 

Marcello Maloberti

 
 

Marcello Maloberti, artista visivo, nato a Codogno (Lodi), vive e lavora a Milano. La ricerca di Maloberti trae ispirazione da aspetti legati alle realtà urbane più marginali e minime con particolare attenzione all'informità e alla precarietà del vissuto. La sua osservazione va oltre l'immediata evidenza del familiare nel quotidiano; il realismo si fonde col fantastico in una continua trasformazione degli aspetti più banali dell’esistenza. Le performance e le grandi installazioni sonore e luminose vengono realizzate sia in spazi privati che pubblici con un forte impatto teatrale e di interazione con il pubblico, rendendo la città un luogo sospeso tra gioco ed enigma. Le performance funzionano come narrazioni contratte, sono atmosfere da vivere ed esperire, temperature emotive da attraversare. Il corpo performativo è quello degli altri, della collettività, capace di produrre un dialogo tra la performance stessa e il suo pubblico. L’immagine conclusiva della performance è la somma delle energie dei corpi partecipanti, la combinazione di esperienza collettiva e casualità degli eventi. Negli ultimi anni Maloberti ha esasperato il binomio arte/vita utilizzando un caleidoscopio di linguaggi sia visivi che sonori (fotografia, video, performance, installazione, scultura, disegno, collage) che sono attraversati e potenziati da un forte aspetto performativo. Marcello Maloberti ha esposto e performato in numerose istituzioni pubbliche e private in Italia e all’estero. Tra gli interventi e apparizioni recenti: Triennale di Milano, Museion Bolzano, MuCEM Marseille, Artissima Per4m, e la commissione di arte pubblica per le linee metropolitane di Brescia. Sarà presente alla Quadriennale di Roma 2016. Nel 2013 ha partecipato alla 55a Biennale Arte di Venezia (Padiglione Italia), alla Thessaloniki Biennale, e al progetto All’Aperto della Fondazione Zegna, Trivero. Mostre monografiche alla Galleria Cortese Milano (2014), MACRO Roma (2012), Generali Foundation Vienna (2010), GAMeC Bergamo (2009). Ha partecipato a collettive al Mac/Val de Vitry (2012), Kunstverein Frankfurt (2012), Copenhagen Art Festival 2012, Triennale di Milano (2015, 2012 e 2008), Museo d’Arte Moderna di Ljubljana (2011),  Nuit Blanche  a Paris (2011), CAC Bretigny (2011), Royal Academy of Arts London (2010), Performa New York (2009) e Yvon Lambert Collection (2005).

marcellomaloberti.tumblr.com

Marcello Maloberti, italian artist born in Codogno (Lodi), lives and works in Milan. Maloberti's artistic research draws inspiration from trivial events and urban contexts paying attention to shapeless and precarious states of life. His observations, however, go beyond the ordinary evidence of everyday life experience thanks to an often estranged and visionary neorealistic approach. His performances and multimedia installations take place in both private and public spaces having a strong interactive impact for the audience. The artist puts together an extremely condensed, theatrical narrative and suspenseful atmospheres for the viewer to watch and feel. The performers' bodies belong to each others, they are part of a dialogue as they set up a participatory event. Marcello Maloberti also emphasizes the relationship between art and life researching new approaches to unite photography, video, performance, installation, sculpture and drawing, as to form a contemporary  gesammtkunstwerk. Recently some works by Maloberti have been shown at Triennale in Milan, Museion in Bolzano and MuCEM of Marseille, Artissima Per4m. In 2013, to be noted the participation at the 55th Venice Biennale (Italian Pavilion) at the Thessaloniki Biennale, and the project  All'Aperto, Zegna Foundation, Trivero. Among solo exhibitions special mention to Gallerai Raffella Cortese in Mialn 82014), MACRO in Rome (2012), the Generali Foundation in Vienna (2010), GAMeC Bergamo (2009). He has participated in numerous group exhibitions in major public and private spaces, such as the Mac/Val de Vitry (2012), the Kunstverein in Frankfurt (2012), the Copenhagen Art Festival 2012, Triennale di Milano (2012 and 2008), the Museum of Modern Art in Ljubljana (2011), the Nuit Blanche in Paris in 2011, the CAC Bretigny (2011), the Royal Academy of Arts in London (2010), Performa in New York (2009) and Yvon Lambert Collection (2005).