Eva Marisaldi (Bologna, 1966. Vive e lavora a Bologna) è interessata a esplorare processi creativi e cognitivi aperti, all’osservazione di tutto ciò che, ponendosi “al lato della vita attiva” e dando concretezza all’immaginario, suggerisce schemi logici e linguistici differenti, all’aprirsi, cioè, di alternative di senso che contravvengano al modo comune di fare esperienza e che si pongano come possibilità sorprendenti ma realisticamente contemplabili, percorribili.