Teatrino Elettrico è la predicazione in formato da tavolo della pratica dell’elektrolivecircus. I suoni sono generati utilizzando esclusivamente strumenti analogici; ripresa di movimenti, percussioni, sfregamenti, e campi elettromagnetici di varie macchine di uso comune. L’oggetto fisico attivo, che da un lato rimane il vero protagonista, dall’altro viene talmente distorto e modificato dall’amplificazione audio, dall’ingrandimento e moltiplicazione delle ombre e del video, da diventare esaltazione ossessiva del minuscolo, laddove il movimento risulta azione fondante e necessità espressiva. La sovrapposizione della presa diretta di una camera, delle ombre degli oggetti, e del piano sonoro, si configura come dialogo tra linguaggi iperdistorti, convergenti in una catàbasi prepotentemente meccanica.