Myriam Gourfink si forma al Conservatorio nazionale di Musica e Danza di Angers, e dal 1992 segue laboratori e workshop di danza contemporanea. Dal 1995 al 1997 frequenta la Scuola Francese di Yoga, e la pratica di questa disciplina unita alla meditazione le permette di prendere in considerazione nuove strade nel modo di intendere e praticare la sperimentazione del movimento. Le coreografie di Myriam Gourfink, basate su metodi di visualizzazione interiore, si caratterizzano per la lentezza, per l’estrema attenzione a tutte le parti del corpo, per il rapporto con i luoghi in cui esse sono rappresentate e per la creazione di tracce invisibili. Micro-respirazioni, micro-movimenti, anche questi sono elementi chiave della sua ricerca coreografica, sempre in relazione con i concetti di spazio pieno e vuoto. Nelle sue performance Gourfink propone più che una danza, una sorta di yoga in movimento associandola a scelte estetiche radicalmente contemporanee. Tra le sue collaborazioni più importanti Odile Duboc.