Anna Huber, dopo gli studi di danza a Zurigo, lavora con diversi coreografi e registi in Svizzera, Austria e Germania (Susanne Linke, Meg Stuart, Saburo Teshigawara, Kazuo Ohno, Jo Fabian). Dal 1989 si trasferisce a Berlino dove inizia un percorso creativo personale che affronta le questioni della percezione, dell'identità e della comunicazione, indagando e mettendole in luce da diverse prospettive. Il lavoro di Huber si avvicina, per rigore e chiarezza, alle arti giappponesi e al minimalismo.