Riceverai una conferma per email all'indirizzo segnalato.

Versione

Renato Grieco

 
 

Renato Grieco - kNN è un compositore napoletano. Al momento è coinvolto in diverse attività che lo vedono lavorare attorno ai temi dell’ascolto, della registrazione, dell’archiviazione, della narrazione, della voce e della parola. Interroga lo spazio tramite la produzione, la registrazione, l’organizzazione e la diffusione di suoni.‚Ä®Dopo gli inizi come contrabbassista, si cimenta nella composizione di musica per supporto, con lo pseudonimo kNN. Immergendosi nella ricerca attiva, ha sperimentato con la disposizione di una o più sorgenti sonore in un contesto abitabile; ha immaginato e disegnato oggetti o spazi, fisici e virtuali, per l’ascolto; ha parlato dentro alcuni oggetti; ha ascoltato attraverso altri oggetti. Il suo lavoro ha poco a che vedere con la cosiddetta ‘ecologia acustica’. Crede nello spreco assoluto e nel carnascialare. Cerca di non allinearsi alle orde che collocano maldestramente le pratiche del suono tra le discipline scientifiche e quelle puramente teoretiche. Considera l’ascolto come un’attività cognitiva di per sè, che influenza l’intelletto e il corpo con la sua semantica, il suo humor e la sua natura tragica. 

https://rongrieco.tumblr.com

Renato Grieco - kNN. is a composer and sound enthusiast from Naples. He works on sound disciplines such as listening, recording, archiving, storytelling, voice and speech, questioning the space through the production, the recording, the organization and the dissemination of sounds. It all started as a double bass player. Later on, under the nickname kNN, he started composing music for fixed media. He experimented with the arrangement of one or more sound sources in a habitable context; he imagined and designed objects or spaces for listening, both physical and virtual. He has spoken inside some objects. He listened through other objects. His work has very little to do with so-called ‘acoustic ecology’. He believes in absolute waste and carnival. He tries not to align with the hordes that place sound practices among scientific or purely theoretical disciplines. He consider listening as a cognitive activity per se, which influences the intellect and the body with its own semantics, its humor and its tragic nature.