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Margherita Morgantin

 
 

Margherita Morgantin, artista visiva con base a Milano, è nata a Venezia dove si è laureata in Architettura all’ I.U.A.V., studiando metodi di previsione della luce naturale. Il suo lavoro si articola in linguaggi diversi che spaziano dal disegno alla performance, muovendosi su di un filo che raccorda linguaggio, filosofia, matematica, cultura visiva. Contatto e convivenza, osservazione e immaginazione, sono gli intervalli aperti che connotano il lavoro della Morgantin. Ha partecipato a mostre d’arte contemporanea e festival in Italia e all’estero. Mostre recenti: Doing Deculturalization (Museion, Bolzano 2019); Mi-abito (Farmacia Wurmkos e Museo del 900, Milano 2019), BienNolo (Spazio ex Cova, Milano 2019); Vetrine di Libertà, La Libreria delle donne di Milano, ieri, oggi (Fabbrica del Vapore, Milano 2019); Artworks that ideas can buy (Arte Fiera/Oplà. Performing activities, Bologna 2019); Hospitality (Non-objective Sud, Toulette, France 2018); Embracing the moment (Beatrice Burati Anderson Art Space and Gallery, Venezia 2018); AndarXporte (Palazzo Archinto, Milano 2017); Et in terra (Beatrice Burati Anderson Art Space and Gallery, Venezia 2017); Drawings (Auditorium del Parco di Renzo Piano, L’Aquila 2017); Flow (Basilica Palladiana, Vicenza 2017). Opere recenti: il libro d'artista A typical sine wave (tiratura in 56 esemplari, Canopo Editore, Prato 2018), l'installazione permanente WO(O)LF per Raid-L'Aquila nel sottopassaggio pedonale di Viale Gran Sasso L'Aquila (2019); l'installazione di bandiere del codice di navigazione internazionale Inviolability of the Female Body (2019). Tra le azioni e progetti speciali: Ricettivo Nouveau, Garage Carcani Roma (2016), Traduzioni, Carcere di San Vittore, corridoio Raggio 1, Milano (2014), 190cm, Biennale Danza di Venezia (2014), Agenti autonomi e sistemi multiagente per Accademie Eventuali II, Fondazione Furla/Xing, Museo della Storia di Bologna (2012). Ha pubblicato i libri di testi brevi e disegni Titolo variabile (Quodlibet 2009), Agenti autonomi e sistemi multiagente (con Michele Di Stefano) (Quodlibet 2012), Wittgenstein. Disegni sulla certezza (Nottetempo 2016), Lo spazio dentro (con Maddalena Buri) (Nottetempo e-pub 2020). Lavora anche come Pawel und Pavel, progetto collaborativo di scrittura e performance, avviato nel 2013 con Italo Zuffi. Ha collaborato con artisti visivi, sonori, coreografi tra cui Michele Di Stefano/mk, Richard Crow, Mattin. E' parte del collettivo filosofico femminile Diotoma. Insegna anatomia artistica, illustrazione scientifica e tecniche performative all'Accademia di Belle Arti di L'Aquila. 

www.margheritamorgantin.eu

Margherita Morgantin is an italian visual artist born in Venice who lives and works in Milan. She graduated in Architecture at the IUAV Department of Technical Physics researching on systems for forecasting natural light. Her work is articolated through different languages, ranging from drawing and installation to performance, and moving on a thread that connects language, philosophy, mathematics and visual culture. Contact and cohabitation, observation and imagination, are the open intervals that characterize the work of Morgantin. She has contributed to group shows and festivals in Italy and abroad. Recent projects of hers include: Doing Deculturalization (Museion, Bolzano 2019); Mi-abito (Farmacia Wurmkos and Museo del 900, Milano 2019), BienNolo (Spazio ex Cova, Milano 2019); Vetrine di Libertà, La Libreria delle donne di Milano, ieri, oggi (Fabbrica del Vapore, Milano 2019); Artworks that ideas can buy (Arte Fiera/ Oplà.Performing activities, Bologna 2019); Hospitality (Non-objective Sud, Toulette, France 2018); Embracing the moment (Beatrice Burati Anderson Art Space and Gallery, Venezia 2018); AndarXporte (Palazzo Archinto, Milano 2017); Et in terra (Beatrice Burati Anderson Art Space and Gallery, Venezia 2017); Drawings (Auditorium del Parco di Renzo Piano, L’Aquila 2017); Flow (Basilica Palladiana, Vicenza 2017). She published the books of short texts and drawings: Titolo variabile (Quodlibet 2009), Agenti autonomi e sistemi multiagente (with Michele Di Stefano) (Quodibet 2012), Wittgenstein (Nottetempo 2016), Lo spazio dentro(with Maddalena Buri) (Nottetempo e-pub 2020). Since 2013 she also works as Pawel und Pavel, a collaborative project on writing and performance with Italo Zuffi. She has collaborated with sound/visual artists and choreographers such as Michele Di Stefano/mk, Richard Crow, Mattin. She is part of the Diotima women philosophical collective. She teaches artistic anatomy, scientific illustration, and performance techniques at Accademy of Fine Arts in L'Aquila.