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Margherita Morgantin

 
 

Margherita Morgantin, artista visiva basata a Milano, è nata a Venezia dove si è laureata in Architettura all’ I.U.A.V., studiando metodi di previsione della luce naturale. E’ docente di Anatomia artistica all'Accademia di Belle Arti di L'Aquila. Il suo lavoro si articola in linguaggi diversi che spaziano dal disegno alla performance, muovendosi su di un filo che raccorda linguaggio, filosofia, matematica, cultura visiva. Contatto e convivenza, osservazione e immaginazione, sono gli intervalli aperti che connotano il lavoro della Morgantin. Ha partecipato a mostre d’arte contemporanea e festival in Italia e all’estero. Tra i progetti più recenti ha realizzato Ricettivo Nouveau, Garage Carcani Roma (2016),  IV vetrina, Libreria delle Donne di Milano (2016), Traduzioni al Carcere di San Vittore, corridoio Raggio 1, Milano (2014), 190cm, alla Biennale Danza di Venezia (2014), 2-495701 alla Galleria Continua di San Gimignano (2013). Ha pubblicato il libro di testi brevi e disegni Titolo variabile (Quodlibet 2009), il libro Agenti autonomi e sistemi multiagente (Quodlibet 2012) realizzato con Michele Di Stefano, e il recente Wittgenstein (Nottetempo 2016) in cui con agilità e ironia affronta attraverso i suoi disegni alcuni aforismi dell’ultimo Wittgenstein tratti da Della certezza. Ha collaborato continuativamente con artisti visivi, sonori, coreografi tra cui Michele Di Stefano/MK, Italo Zuffi, Richard Crow.

www.margheritamorgantin.eu

Margherita Morgantin is an italian visual artist born in Venice who lives and works in Milan. She took a degree at the Department of Technical Physics of the Venice University Institute of Architecture researching on systems for forecasting natural light. She teaches Artistic Anatomy at Accademy of Fine Arts in L'Aquila. Her work is articolated through different languages, ranging from drawing and installation to performance, and moving on a thread that connects language, philosophy, mathematics and visual culture. Contact and cohabitation, observation and imagination, are the open intervals that characterize the work of Morgantin.  She has contributed to many group shows and festivals in Italy and abroad. Recent projects of hers include: Ricettivo Nouveau, Garage Carcani, Rome, IV vetrina, Libreria delle Donne di Milano (2016), Traduzioni, Carcere di San Vittore, corridoio Raggio 1, Milano (2014), 190cm, Venice Dance Biennale (2014), 2-495701, Galleria Continua in San Gimignano (2013). Margherita Morgantin has published a book of short texts and drawings, Titolo variabile (Quodlibet 2009), and co-authored Agenti autonomi e sistemi multiagente with Michele Di Stefano (Quodibet 2012). She also published Wittgenstein (Nottetempo 2016) in which she confronts, with dexterity and humour, some aphorisms taken from the last Wittgenstein's On Certainty by means of her drawings. She has collaborated with sound/visual artists, performers and choreographers such as Michele Di Stefano/mk, Richard Crow and Italo Zuffi.